Consegna gratuita a partire da 39€10€ in omaggio con il codice BIENVENUE10
    Comprendere l’aroma del Long Jing (Lung Ching)

    Comprendere l’aroma del Long Jing (Lung Ching)

    Long Jing - conosciuto anche come Lung Ching.

    Il suo aroma non è una firma immutabile. È una costruzione.

    Un equilibrio tra terroir, clima e gesto umano, in cui diverse note coesistono senza che nessuna prevalga mai.


    Una palette aromatica, più che un’unica fragranza. In una tazza di Long Jing, l’aroma evolve dalla foglia secca all’infusione.

    Rivela generalmente:

    • Una fresca nota vegetale
      tenera, viva, vicina a un mattino di primavera
    • Una lieve nota floreale
      discreta, mai dominante
    • Una nota di castagna
      morbida e calda, nata dalla trasformazione naturale degli zuccheri

    Un buon Long Jing non cerca di stupire. Rimane leggibile, preciso e contenuto.


    Da dove proviene l’aroma del Long Jing (Lung Ching)?

    La fragranza del Long Jing non viene aggiunta. Si genera.

    Il terroir

    Suolo, altitudine, microclima ed età delle piante di tè costituiscono la base aromatica. Alcune cultivar tradizionali sviluppano naturalmente queste morbide note vegetali.

    Il gesto umano

    Tostatura manuale del Long Jing nel wok

    Il Long Jing viene realizzato mediante un processo di tostatura manuale nel wok.

    Ogni fase - fissaggio, formatura, essiccazione - modifica l’equilibrio degli aromi. La fragranza nasce da questa interazione tra la foglia e la mano.


    Un equivoco comune: la nota «tostata»

    Molti associano il Long Jing all’odore dei chicchi tostati. Spesso si tratta di un difetto.

    Una tostatura eccessiva produce una nota dominante, talvolta usata per mascherare una materia prima meno raffinata.

    Un Long Jing di qualità non «ha un profumo forte». È costruito sull’equilibrio.


    Un’arte della precisione

    Il Long Jing è un tè di dettaglio. Ogni fase influenza direttamente il risultato:

    • - Raccolta primaverile, su giovani germogli
    • - Appassimento, per ammorbidire la foglia
    • - Fissaggio, per arrestare l’ossidazione
    • - Formatura manuale nel wok
    • - Essiccazione, selezione e riposo

    Bastano poche ore, talvolta pochi gradi, per modificare il profilo aromatico.


    Un tè di accuratezza

    Il Long Jing non è un tè d’intensità. È un tè d’equilibrio.

    Da secoli, incarna una certa idea di attenzione: osservare, adattare, ripetere.

    Bere un Long Jing non significa cercare uno shock sensoriale, ma una forma di chiarezza.


    Da HOLLIN

    Selezioniamo Long Jing (Lung Ching) in cui la foglia rimane leggibile.

    Nessuna tostatura eccessiva, nessun aroma dominante.

    Un tè che dura nel tempo e si integra nella vita quotidiana, senza saturare l’attenzione.

    Oggetto suggerito